Archive for Giugno, 2009
Regolamento sull’allietamento musicale: via libera in commissione Bilancio, Pdl e Lega astenuti
Giovedì 25 Giugno 2009 (Gazzettino)
(al.pi.) Il vice sindaco Enzo Martines porta a casa complimenti trasversali e l’approvazione (con l’astensione del Pdl e della Ln) del nuovo Regolamento sui bar. Ma, nonostante i tanti giudizi positivi sul metodo compartecipativo adottato, i commissari hanno già annunciato alcuni emendamenti che verranno presentati lunedì in consiglio comunale: primo tra tutti, Alessandro Venanzi (Pd) che proporrà due modifiche al testo sugli orari consentiti per la musica. Il giovane consigliere chiederà di spostare il limite per dall’una di notte all’orario di chiusura dato che «c’è una legge nazionale che impone il limite per i decibel e i bar dovranno comunque presentare una valutazione di impatto acustico» ha spiegato Venanzi. «Se ci saranno comportamenti virtuosi da parte dei locali – ha detto Martines in merito agli spostamenti degli orari - si potrà rivedere il Regolamento». Il consigliere presenterà anche un emendamento sugli orari della musica esterna: «E’ già un bene che sia stata inserita. Ma proverò a chiedere che il fine settimana si possa allungare l’orario di un’ora, almeno fino a mezzanotte». Probabilmente Venanzi avrà il supporto della Lega Nord, che ieri in commissione bilancio ha annunciato un’ulteriore emendamento: «Vogliamo – ha detto Luca Dordolo - che venga introdotta una sanzione per i gestori che ospitano nel locale o nelle pertinenze venditori abusivi. Non vuole essere un modo per punire i gestori, ma per evitare che si lascino correre alcuni comportamenti. Se gli emendamenti verranno accolti, voteremo a favore del Regolamento». Lo stesso vice sindaco ha anticipato che al consiglio di lunedì proporrà una modifica per permettere che il Regolamento, una volta approvato, entri in vigore entro una settimana e un’altra per specificare meglio i criteri di contesto residenziale e area di adiacenza, fondamentali per la zonizzazione dei locali su cui si basa il nuovo regime degli orari. Martines ha anche spiegato alla commissione che, grazie ad un incontro con l’Arpa e gli esercenti, è stata prevista una valutazione d’impatto acustico semplificata nella procedura e a minor costo per i gestori. Non è invece stata approvata la proposta di Gianni Ortis per l’inserimento di nuovi criteri (esperienza nella PA e crediti formativi certificati) per l’elezione dei Revisori dei Conti.
No commentsAree verdi S.Domenico
Una fontana e più panchine nel parco di via Misani, reinserimento dei giochi nell’area verde di via della Viotta e maggiore attenzione al parco “Dalla Chiesa” di via Chisimaio. Sono questi gli interventi concordati, per il 2009-2010 per le zone verdi di S.Domenico, proprio lo scorso venerdì mattina, 19 giugno, in un incontro richiesto dal delegato di quartiere Alessandro Venanzi con l’assessore alla Qualità della Città Lorenzo Croattini. “Abbiamo concordato l’incontro – spiega il consigliere comunale – dopo una raccolta di segnalazioni da parte dei cittadini residenti nella zona, richieste raccolte sia parlando direttamente con le persone, sia da segnalazioni pervenute all’indirizzo email alessandro.venanzi@comune.udine.it o al numero telefonico (3474634215) che ho personalmente attivato per venire incontro alle esigenze dei cittadini”. In merito alla presunta presenza di zecche nel parco di via Chisimaio, è sempre Venanzi a rassicurare i residenti di San Domenico e tutti quelli che frequentano abitualmente l’area verde. “Non mi sembra che ci sia un allarme zecche – chiarisce – in quanto proprio ad inizio della primavera sono partiti degli interventi in tutta la città per debellare il fenomeno e stessa cosa dicasi per la zanzara tigre, fronte su cui proprio in questi giorni vede impegnati gli operatori in interventi preventivi”. Riguardo alle segnalazioni per la sistemazione del parco di calcetto della scuola di S.Domenico, infine, il consigliere delegato spiega che ha chiesto nei prossimi giorni un altro incontro con l’assessore Croattini per parlare della questione. “Fin’ora non avevo ricevuto segnalazioni in merito – spiega Venanzi – e, anzi, invito tutti i residenti a scrivermi o a passare al ricevimento presso la II circoscrizione in via Martignacco 146, dove previo appuntamento, sono lì il giovedì dalle 18 alle 19 proprio per ascoltare le richieste dei cittadini e trovare soluzioni condivise”.
No commentsBar, Venanzi controcorrente sui rumori (Musica e orari)
Messaggero Veneto - 11.06.09
di CRISTIAN RIGO
La “sua” giunta ha approvato il regolamento, ma lui si dice pronto a presentare emendamenti per consentire una maggiore flessibilità agli esercizi pubblici udinesi sulla questione “allietamento musicale”. A farlo sarà il consigliere comunale del Pd Alessandro Venanzi. «Visto che questo regolamento, come dice Martines, è un esperimento – attacca Venanzi – cerchiamo di concedere maggiore flessibilità ai locali, non viceversa. Al massimo, se non funziona, siamo sempre in tempo per modificarlo. Il Viac è uno strumento che dovrebbe andare a vantaggio degli esercenti per consentirgli di mantenere, sempre nei limiti della legge nazionale sul diritto al riposo, la musica internamente al locale per un tempo maggiore, altrimenti non avrebbe senso una certificazione. Inoltre credo opportuno consentire la possibilità di un orario flessibile almeno durante i week-end sia esternamente che internamente al locale, per non vedere la città svuotarsi allo scoccare della mezzanotte». Venanzi giudica positivo che la giunta conceda anche l’allietamento musicale esterno, ma – dice – «questo non deve fare “scattare” una maggior restrizione per l’orario di allietamento musicale interno al locale. Credo sia un dovere del Comune mettere tutti gli esercenti nelle stesse condizioni per poter lavorare serenamente; non concordo pertanto con la suddivisione di zone residenziali e non residenziali, in quanto questo potrebbe spingere gli esercenti del centro a spostarsi in zone come la Ziu e svuotando, di conseguenza, le vie della città. Farò di tutto per incontrare l’assessore Martines prima che il regolamento approdi in consiglio comunale per trovare una soluzione e arrivare con un regolamento che soddisfi maggiormente le parti che questo coinvolge».
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