CONSIGLIERE COMUNALE DI UDINE

Il genio impara solo da se stesso, il talento soprattutto dagli altri.

Archive for Gennaio, 2009

MUSICA E INTRATTENIMENTO FINO A TARDI NEI LOCALI UDINESI

OGGETTO: Mozione del consigliere Venanzi Alessandro avente ad oggetto: “Modifica dell’orario di chiusura dell’allietamento ed intrattenimento musicale dei pubblici esercizi (art. 21 del regolamento per i criteri di programmazione dei Pubblici Esercizi)

Tenuto conto

- che il regolamento in oggetto fissa come orario di chiusura dell’allietamento musicale e dell’intrattenimento, per i pubblici esercizi della città, le ore 01.00 prorogabili in particolari occasioni dal Sig. Sindaco;

Considerato

- che la città di Udine ambisce a crescere turisticamente e di offrire adeguata possibilità di intrattenimento ai frequentatori della città e ai suoi abitanti, in special modo a quelli più giovani;
- che è opportuno inoltre adottare un’apertura da parte dell’Amministrazione comunale nel concedere momenti di svago ed intrattenimento per gli studenti universitari della città, in quanto il polo universitario udinese è in espansione sia come strutture sia come iscritti;

Accertato

- che i titolari degli esercizi pubblici chiedono da tempo maggiore flessibilità di orari per l’intrattenimento del pubblico.

Impegna il Sindaco e la Giunta

A modificare il regolamento comunale “criteri di programmazione dei pubblici esercizi” (art 21) al fine di concedere maggiore elasticità agli esercizi pubblici e maggiore possibilità di intrattenimento e allietamento per i frequentatori della città e la popolazione più giovane, aumentando quindi il limite dell’orario di intrattenimento e di allietamento musicale, mantenendo sempre il massimo rispetto nei confronti dei residenti.

Il Consigliere
Alessandro Venanzi

FIRMATARI:

ALESSANDRO VENANZI (PD)

GIOVANNI BARILLARI (CITTADINI)
LUCA DORDOLO (LN)
ANTONELLA NONINO (INNOVARE)
BARBARA ZELE’ (LN)
FEDERICO PIRONE (SA)
CARMELO SPIGA (PD)
MARIA MARION (PD)
CLAUDIO GALLUZZO (PD)
ALESSANDRO ORIA (PD)
GREGORIO TORRETTA (PD)
CLAUDIO FRESCHI (PD)
PIERENRICO SCALETTARIS (PD)
MARIO CANCIANI (INNOVARE)
CARLO GIACOMELLO (PD)
CLAUDIO ROMANO (PD)
FRANCO DELLA ROSSA (INNOVARE)

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Giornata senz’alcol al Friuli doc: non è così che si risolve il problema..

Riteniamo che proporre una serata senza alcool al Friuli Doc sia una scelta inopportuna e demagogica, a fronte di un problema serio che nasce da un disagio, dalla mancanza per i giovani di prospettive e di riferimenti, in termini di spazi culturali e di aggregazione nel centro città e nelle periferie. L’evento poi, nasce con l’intento di promuovere i prodotti della nostra terra, ed il vino è forse quell’elemento che ci fa affermare ai più alti livelli in Italia e in Europa.
Ma forse al centro-destra mancano a questo punto le idee. Indicazioni proibizioniste, in nome di uno Stato o di un Comune che si pretendono etici (con il dovere di proteggere la società civile ed il cittadino) non sono le più efficaci. A differenza del collega Anzolini, riteniamo che il proibizionismo non sia uno strumento efficace al fine di risolvere una problematica, ma che produca invece l’effetto opposto da quello desiderato. Crediamo che sia importante una sensibilizzazione dei giovani sui danni dell’alcool, cosa che già il Comune con la precedente amministrazione, e con l’attuale, ha fatto e sta facendo, in special modo con il Forum giovani (del quale fa parte anche Anzolini) che ha proposto anche negli ultimi eventi delle brochure informative sui danni dell’alcool.
I colleghi di centro-destra, pur definendosi liberali, si comportano proprio nella maniera opposta, proponendo al Sindaco di emettere un’ ordinanza che vieti la vendita di alcool ai più giovani. (la legge già prevede il divieto di somministrazione agli under 16).

Presenteremo, pertanto, una mozione in Consiglio comunale per sensibilizzare la Giunta, in special modo gli assessori Franzil, Reitani e Martines (con i quali ci siamo già confrontati), affinchè nei prossimi appuntamenti rilevanti per la città (come ad esempio appunto durante la kermesse del Friuli Doc) vengano concessi spazi e vengano stimolate iniziative “organizzate dai giovani”. Iniziative atte a valorizzarli come l’Udine Music Art Festival 08 (quasi 1000 presenze) che si è svolto durante il Friuli doc lo scorso anno al Teatro San Giorgio e che si proponeva, tra l’ altro, di sensibilizzare la popolazione più giovane proprio sull’abuso di alcool in collaborazione con l’ACU.
Concludiamo sottolineando che i giovani hanno soprattutto delle sensibilità positive e devono trovare nel Comune un valido interlocutore con cui dialogare. Le ripercussioni di un solo giorno di divieto sono praticamente nulle, mentre quelle di un’iniziativa valida e creativa sono molto più ampie.
Il problema dell’alcolismo esiste, come in tutta Italia, ma si risolve, secondo noi, non proibendo ma educando.

I Consiglieri
Alessandro Venanzi
Federico Pirone

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