Archive for Luglio, 2007
ORA IL FRIULANO ANCHE IN BUS!
Dopo l’ultimo accordo siglato tra Arlef e
Pensiamo ad esempio all’anno scorso, Lignano Sabbiadoro era tappezzata di manifesti che caldeggiavano lo slogan: “ il friulano ti fa più signore” ( ovviamente scritto in marilenghe). Ora mettiamoci nei panni dei turisti, italiani e stranieri, che vengono a visitare la nostra bellissima terra; noi invece di promuovere luoghi, prodotti ed investire nelle potenzialità, semmai, dei friulani e del Friuli, investiamo risorse su una cosa che non dà possibilità di sbocco e per di più è limitata al piccolo territorio in cui viviamo. Ci tengo a chiarire che non voglio denigrare o far sparire la lingua friulana, anzi la rispetto come presenza folcloristica della terra a cui appartengo, però da friulano dico che è assurdo investire in delle cose che ci fanno rimanere con gli occhi solo nel nostro piccolo mondo. Cerchiamo piuttosto di guardare all’Italia e all’Europa, essendo noi in una posizione privilegiata, in stretto contatto con i paesi europei, investiamo sul rilancio del Friuli e dei friulani.
1 commentPREVITI A CASA!
La giunta per le elezioni della Camera dei Deputati “propone all’assemblea l’annullamento dell’elezione per sopravvenuta ineleggibilità” di Cesare Previti. La decisione è stata approvata con 16 voti a favore e 11 contrari. Adesso il provvedimento dovrà passare all’esame dell’aula. Nel caso la decadenza da deputato dovesse avere il via libera definitivo dell’Assemblea, sarà proclamato al suo posto il forzista Angelo Santori, primo dei non eletti. Ricordiamo che Cesare Previti è stato interdetto dai pubblici uffici con la sentenza Imi-Sir.
No commentsMODUS OPERANDI (2° congresso provinciale GdM 30.06.07)
Mi dispiace dirlo, non ci stiamo muovendo nel il verso giusto. Forse si è dimenticata la vera missione della politica: “stare vicino ai cittadini e rappresentare il loro volere”. Nulla di nuovo stiamo parlando di Democrazia. La voce deve partire dal basso, dalla gente, dai giovani, da noi!
Dobbiamo entrare nell’ottica di instaurare maggiori relazioni con le persone, renderle partecipi e farle promotrici del cambiamento.
Le elezioni regionali del 2008 sono un impegno importante, il quale merita già una riflessione; se vogliamo vincere, è necessario già da ora dare una sterzata alla maniera di agire e comunicare del centro-sinistra. La comunicazione è un concetto importante, che a volte viene trascurato, ma è il punto di forza dell’interazione con le persone.
Sarebbe altrettanto bello vedere meno liti sui giornali e magari venire a conoscenza dei fatti non solo dalla carta stampata.
Pertanto ci vuole meno “predica” e più “pratica”!
Ritornando al concetto di Democrazia bisogna fare una riflessione su una domanda:”quanto costa
A partire dai Ministeri, dalla pubblica amministrazione per arrivare alla burocrazia, i costi di gestione toccano cifre esorbitanti, cominciamo ad eliminare le cose superflue o le troppe agevolazioni che ancora esistono per alcuni.
La prima cosa da fare è riformare la pubblica amministrazione, responsabilizzare gli uffici pubblici, tendere verso la valorizzazione del merito e dell’impegno e non vedere coloro che vi lavorano, come individui che occupano la poltrona assegnatagli a tempo indeterminato ( parola sconosciuta al mondo giovanile d’oggi) da dove nessuno li “caccerà” mai. No, abbattiamo questo mito!
I giovani purtroppo vivono in una situazione di costante incertezza, sia dal punto di vista lavorativo sia da quello previdenziale. Se il Partito Democratico vuole essere, come si dice da tempo, un partito dei giovani deve, secondo me, porre nelle sue priorità quegli elementi che ho citato finora per garantire più stabilità al sistema e più sicurezza al futuro di noi giovani.
Ci aspetta un periodo ricco di impegni da qui a fine anno, occorre subito mettersi al lavoro per portare il nostro contributo al cambiamento.
La prima cosa su cui incomincerei a lavorare è l’aggregazione e il coinvolgimento, soprattutto giovanile, che manca molto nella nostra provincia; infatti entro settembre abbiamo intenzione di mettere on-line un sito internet per creare un punto di ritrovo, di incontro dove ognuno può esporre le proprie idee, affrontare tematiche importanti, creare in sostanza un filo diretto con le persone che vi parteciperanno.
Occorre essere presenti nelle piazze, tra la gente, per toccare con mano i veri problemi del territorio, per esempio con dei gazebo o con incontri mirati a tali problematiche. Manifestare, se necessario, in maniera più attiva contro quei provvedimenti o situazioni che non approviamo e promuovere invece quelli con cui concordiamo maggiormente e sono punto cardine delle nostre idee. Far sentire insomma la nostra voce anche dove essa risulta scomoda ad alcuni, se però finalizzata al bene di tutti.
Sul caso invece dei “costi di gestione”, che citavo prima, abbiamo in piedi un seminario, il quale coinvolge il Prof. Antonio Piva dell’Università degli Studi di Udine, in merito alla correzione del “mudus operandi” di Stato, Pubblica Amministrazione, Enti Locali e Aziende private. Gli argomenti di tali seminari saranno:“il costo dell’ignoranza informatica”, “il codice dell’amministrazione digitale e il governo elettronico”, “comunicare in maniera efficace ed efficiente”.
Aggregazione giovanile vuol dire soprattutto aprire tavoli di confronto con le altre forze politiche, ovviamente non solo del centro-sinistra, ma coinvolgendo anche le altre componenti; anche perché, consentitemi di dire purtroppo, non sono molti i giovani che si interessano alla politica e ai problemi del nostro territorio. E’ importante però creare anche dei momenti di svago e maggior leggerezza, per consentire una comunicazione più moderna ed alla portata dei giovani, non solo sul piano degli argomenti o del linguaggio. Un evento che abbiamo deciso di mettere in cantiere per fine estate, appunto in merito a quest’ultimo argomento, è quello della “PARTITA DEMOCRATICA”, ovvero un evento sportivo che coinvolga tutti i gruppi giovanili politici e di associazionismo. Sarebbe bello poter pensare ad un evento di beneficenza, che fosse luogo di incontro non solo per i giovani ma per tutti i cittadini, a sostegno di una buona causa.
Insomma, le premesse per apportare un cambiamento reale e far sentire la nostra voce ci sono; sappiamo che sono obiettivi ambiziosi, che richiedono impegno per la loro realizzazione, ma con la partecipazione di tutti sono convinto si otterranno ottimi risultati, ovviamente tenendo sempre d’occhio il nostro obiettivo primario: il cittadino.
Questa è la mozione che ho portato al Congresso, il quale mi ha eletto Coordinatore provinciale Giovani, assieme a me sono stati eletti: Enrico Sternotti, Andrea Simone Lerussi, Marco Gargari, Elisa Ruttar, Francesca Maiero, Michela Chittaro, Enrico Zoratto, Mattia Pilosio, Alessandro Spizzo, Dimitri Minin e Luca Pagot.
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