Festa PD di Tavagnacco
Dal 4 al 21 luglio a Tavagnacco si svolgerà la festa del Partito Democratico. L’idea è quella di continuazione della festa dell’Unità ma con la voglia di rinnovare e di maggiore apertura. Non sarà solo l’occasione per far festa e di degustare buoni cibi, ma anche quella di dibattere sui temi ambientali che ormai cararrerizzano l’evento a Tavagnacco negli ultimi anni. Infatti verranno trattati temi sul “risparmio energetico” e di “energia a basso costo”. Sono stati chiamati ad intervenire diverse tipologie di relatori: da politici ad esperti del campo.
Difatti, gli organizzatori fanno sapere che “ il vivo interesse suscitato dai cittadini dalla serie di incontri sulla sostenibilità ambientale, ha rafforzato l’intenzione di proseguire sull’analisi di queste tematiche che l’anno scorso hanno fatto registrare circa dicimila presenze. Abbiamo quindi deciso, non solo di riproporre l’iniziativa, ma di fare della Festa del luogo un appuntamento fisso, dove ogni anno tutti i soggetti che operano sui temi e nei settori dell’ambiente abbiano l’occasione di confrontarsi col pubblico e di presentare progetti e soluzioni sulle problematiche”.
Le premesse per una buona riuscita ci sono tutte, anche perché le tematiche scelte risultano più attuali che mai.
I dibattiti avranno inizio sabato 5 luglio ed in quella occasione interverranno Giorgio Baiutti, Antonio Massarutto, Gioacchino Nardin e Alfio cecutti su “RSU: Smaltimento dei rifiuti”. I dibattiti proseguiranno ogni sabato e domenica fino al 21. Si tratterà inoltre: “Casa ad energia zero, Nucleare (quali benefici, quali controindicazioni, Lavoro e sicurezza, Energia solare termica” ed infine “Pd: prospettive ed impegni”. Le serate del giovedì e venerdì sera invece saranno dedicate ai giovani, con l’intervento di gruppi musicali e dj della provincia.
Popolo della libertà (si quella di fare i cazzi loro!)
E’ scandaloso il provvedimento “blocca processi che l’attuale governo vuole attuare. Dopo una campagna elettorale puntata su “certezza della pena, sicurezza, immigrazione clendestina, riufiuti” etc, ora la prima preoccupazione è ovviamente pararsi il proprio c..o!
Mi dispiace che i cittadini italiani nel 2008, ancora una volta, dopo le svariate vicende che hanno coinvolto, in varie figure indegne, il nostro Paese a livello internazionale, non sia in grado ancora di saper scegliere. La colpa non è degli eletti, ma degli elettori..
Bravi leghisti (adesso la vostra “immigrazione clandestina” dove la mettete?), bravi forzisti (sempre al guinzaglio del vostro padrone che vi da da mangiare, vi fa dormire e vi tira la pallina ogni tanto), bravi fascisti (An è stata messa in un angolo dopo il contentino dato a Fini alla Presidenza della Camera, buttando al vento la storia e dignità politica del Partito. Lui parla di maggior presenza in aula, dopo che la scorsa legislatura è mancato a 600 sedute..). Bravi, bravissimi soprattutto gli elettori.
Italia svegliati cazzo!
Guardiamo assieme l’elenco dei processi che saranno bloccati (Puente’s blog):
- Sequestro di persona, estorsione
- Rapina, furto in appartamento, furto con strappo
- Associazione a delinquere
- Stupro e violenza sessuale, violenza privata
- Aborto clandestino (cosa dirà “l’amata” Chiesa??????)
- Bancarotta fraudolenta (ma guarda caso)
- Sfruttamento della prostituzione (ah però!!!)
- Frodi fiscali, usura (ma guarda caso)
- Falsificazione di documenti pubblici
- Detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio
- Corruzione (ma guarda caso)
- Corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio (ma guarda caso, PROCESSO MILLS???)
- Peculato, rivelazione di segreto d’ufficio
- Intercettazioni illecite
- Reati informatici
- Ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti
- Vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore
- Detenzione di materiale pedo-pornografico (VAFFANCULO, PURE I PEDOFILI!!!)
- Porto e detenzione di armi anche clandestine
- Immigrazione clandestina (LEGA NORD)
- Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale
- Calunnia
- Omicidio colposo per colpa medica
- Truffa comunitaria (SONO SEMPRE SOLDI NOSTRI)
- Maltrattamenti in famiglia, molestie
- Incendio e incendio boschivo
- Traffico di rifiuti (EMERGENZA RIFIUTI???)
- Adulterazione di sostanze alimentari, traffico di rifiuti
- Somministrazioni di medicinali pericolosi
- Circonvenzione di incapaci
Incontro Giovani Democratici (Udine)
Si è svolto ieri in via Gorghi, sede provinciale del PD, l’incontro organizzato dai Giovani Democratici della provincia di Udine, a cui erano presenti come relatori il Senatore Carlo Pegorer e l’Onorevole Ivano Strizzolo. E’ stata un’ora e mezza di piacevole dibattito con la partecipazione attiva del pubblico, formato da circa sessanta persone.
Ha aperto i lavori il Coordinatore provinciale dei Giovani, Alessandro Venanzi, che ha rimarcato “l’autonomia politica del movimento giovanile e che i giovani devono essere visti come un valore aggiunto al partito stesso”; inoltre ha specificato che “non devono esserci interferenze da parte dei cosiddetti “Senior” , con i giovani per le scelte personali, perché questo disincentiverebbe il singolo e rovinerebbe il movimento stesso”. Conclude dicendo che sarebbe importante mettere in piedi dei percorsi di formazione politica indirizzati a creare una nuova classe dirigente degna di questo nome.
Il Senatore Pegorer fa una panoramica sulla situazione politica italiana, concentrandosi poi sul Partito affermando che “è importante che il PD non punti alla mera rappresentanza di una parte del paese, ma ad una più ampia rappresentazione”. Aggiunge anche che “ L’Italia ha bisogno di politiche riformiste forti su ampi campi, soprattutto in favore dei giovani che hanno sensibilità e stimoli che fanno bene al nostro Paese”.
L’Onorevole Strizzolo parla della situazione tra i banchi di Montecitorio e afferma che “ci vuole un’opposizione dura contro questo governo, ci siamo stufati di cercare un punto di incontro unilateralmente, infatti con l’IdV siamo decisi ad andargli contro con forza”. Il Deputato parla poi dell’importanza della formazione di una nuova classe dirigente che deve partire proprio dai giovani. Conclude dicendo che “il PD è un partito che deve guardare all’Europa e i giovani possono dare il maggior contributo su questo.
I due “Onorevoli realtori”, infine, si sono resi disponibili per altri incontri con i Giovani del Partito in quanto sono momenti, allo stesso tempo, di confronto e formazione.
Difficoltà Udinesi
Serve un’impegno forte per rivitalizzare la città. Udine ha bisogno di una scossa, per ridare vita al centro cittadino, facendolo rifiorire come alcuni anni fa.
Questo è quello che chiede la gente, i giovani, i commercianti. Basta fare un giro per il centro e ci si rende conto che Udine non è certamente una città viva. E’ questa la nostra condanna?
Basterebbe poco, spettacoli teatrali e musicali per le vie cittadine, artisti di strada, locali con le mani meno legate su disturbo alla quiete e orari di chiusura. Non ci si rende forse conto di una cosa molto importante: la fuga dei giovani da Udine. Infatti questi appena si presenta la prima occasione la colgono al volo e se possono “scappano” da Udine, ma perché? Credo fondamentalmente per la mancanza di opportunità, la mancanza di ascolto di determinate esigenze. Il Comune ha l’obbligo di dare un segnale di affezione verso i loro cittadini più giovani, perché saranno i cittadini del futuro! La cosa più lamentata dai giovani è la mancanza di luoghi dove incontrarsi, passare piacevoli momenti di svago dagli impegni di ogni giorno. I giovani si riducono, in mancanza di alternative, a fare una “via crucis” tra i bar del centro e tornarsene a casa, oppure cosa peggiore a fare km di strada per divertirsi. Il giovane popolo udinese sta diventando sempre più dal bicchiere facile, in mancanza di reali alternative.
Personalmente sono favorevole ad iniziative un po’ più coraggiose, le quali poi si rivelano le più entusiasmanti e positivamente vissute dagli abitanti. Mi riferisco ad eventi come Friuli doc, Notte bianca, Far est, che attirano un sacco di persone da tutta la Regione e non solo, incrementando, e non poco, turismo ed economia cittadina. Bisognerebbe ampliare l’opportunità di svago in città, organizzando eventi in pieno centro cittadino, concerti, spettacoli teatrali e di intrattenimento, etc; non dico che non se ne fanno, ma credo si debbano aumentare iniziative del genere.. E’ infatti mia intenzione organizzare un comitato giovanile per il Friuli doc del prossimo anno, atto a organizzare concretamente eventi dedicati al pubblico più giovane della kermesse (musica, arte, teatro, etc.) ed inoltre cercare il vero significato originario della stessa. L’anno scorso c’è stato un piccolo segnale in tal senso ma di certo non sufficiente. Anche perché credo sia compito degli organi istituzionali soddisfare queste esigenze. Durante la mia campagna elettorale la gente mi ha chiesto questo: fai qualcosa per ridare vita a questa città! E di certo farò il possibile per onorare questo impegno.
Per quanto riguarda le attività commerciali, il problema non è, come dicono alcuni, riaprire al traffico alcune vie cittadine, come via Vittorio Veneto o via Manin.
La strada giusta è quella definita dal Sindaco, studiare un sistema di arredo urbano che crei maggior attrattività e invogli le persone a passeggiare per le meravigliose vie cittadine.
E’ necessario andare incontro alle difficoltà di molti per arrivare a fine mese, favorendo mercati rionali oppure, in accordo con la Coldiretti, istituire un “farmer market” in città, ad esempio in Piazza Duomo. Il f.m. è un’iniziativa volta a far incontrare direttamente produttore e consumatore finale, incentivando i prodotti tipici locali, con lo scopo di risparmiare fino al 40% dai normali supermercati. Inoltre non è solo un risparmio in termini di acquisto dei prodotti, ma anche di risparmio su spostamenti e di salvaguardia ambientale in quanto meno si usa la macchina meno si inquina.
Queste sono solo alcune idee, ma credo che un primissimo passo sia, da buoni friulani, allargare la nostra “ottica rigida”.
Questione Parco Moretti-Fano
Concordo con il pensiero del Consigliere Gianni Ortis, un chiosco darebbe quel controllo e sicurezza in più per gli abitanti e frequentatori del parco. Si dovrebbe ricalcare il progetto dell’area verde di Piazzale Chiavris angolo Viale Vat. Una struttura del genere garantirebbe, oltre ad una maggior attrattiva, assistenza ai frequentatori del parco in caso di necessità. Fondamentale è una maggior illuminazione che garantirebbe una visibilità a lungo raggio per chi deve controllare o intervenire, ma non credo sia necessario recintare il parco. Oltre al problema estetico e a perdere di significato, è un problema di costi e manutenzione.
Quel parco è utilizzato principalmente da persone che cercano relax, sportivi e da cani con relativi padroni. Credo si dovrebbe pensare di attirare maggiori tipologie di frequentatori come: anziani, bambini (viste le strutture apposite), ma anche studenti che cercano un posto all’aria aperta per studiare (stile Hyde Park). Effettuare una totale copertura del territorio attraverso fibre ottiche Wi-Fi (la prima di una necessaria, secondo me, per tutto il centro cittadino) in maniera di attirare una maggior frequentazione di giovani che creino una presenza distribuita nel Parco.
Un’ultimo appunto: ricordo che il ritrovamento di siringhe, fatto sicuramente non piacevole e degno di attenzione, anni addietro, si era verificato sia al Parco del Cormor che in Piazza I Maggio, ma si è visto come con una maggiore attenzione per l’area queste tipologie di frequentazioni scompaiano. Non credo che questo sia un caso differente!
Il caso “Rosa Bianca-Honsell”
Sul Messaggero di oggi c’è un articolo intitolato: “Rosa Bianca, strappo con il centrosinistra”. La prima domanda che mi sorge spontanea è: quando mai la Rosa Bianca si è dichiarata di centrosinistra? Il suo Presidente, Marco Belviso, è uno di quelli che come si suol dire “và dove tira il vento”. Si professa un moderato, ma essenzialmente usa questo pretesto per andare con chi gli offre di più.
Nel 98 si è candidato in comune con una lista civica under 30 e non è stato eletto; nel 2003 si candida con Forza Italia, viene eletto in circoscrizione ma non in comune e quindi decide di non presentarsi ai consigli circoscrizionali costrigendo i vertici forzisti a chiedergli di dimettersi. Nel frattempo però si iscrive alla Margherita. Nel 2008, infine, si candida con i “Cittadini per il sindaco”, i quali successivamente si sfasciano dopo la sconfitta di Illy alle regionali, ma neanche qui viene eletto e dopo 15 anni di candidature prende la “bellezza” di 86 voti.
Ma torniamo all’articolo (scusate lo sfogo personale). Da questo emerge che alle spalle c’è un accordo Belviso-Honsell per l’aiuto che il primo ha portato al candidato sindaco in campagna elettorale (immaginate che aiuto misero può provenire da uno che ha preso 86 voti, va beh!). I due contrattano, a quando dice l’articolo, un incarico non remunerativo per il Presidente Rosa Bianca nel turismo e/o nella cultura cittadina.
Belviso da la colpa a Martines per il fatto che l’accordo non sia stato rispettato e che lui si sia intromesso per bloccarlo, se così fosse bravo Martines!
Poi “aiuto”: per aiuto si intende due bicchierate e una festa di compleanno! Cazzo che aiuto.. Direi che l’ho aiutato più io con le mie 159 preferenze, a 26 anni e alla mia prima esperienza elettorale!!
A prescindere da tutto, non credo che ci siano stati accordi particolari, qual’ora ci fossero stati è giusto che siano stati impediti da Martines. Sono dal mio punto di vista inaccettabili questi tipi di ragionamenti, ma soprattutto inaccettabili con persone del genere, che vedono la politica come il mezzo per accaparrarsi una poltrona. Lui giuduca inaffidabile la maggioranza del Consiglio comunale, quindi di conseguenza coinvolge anche il sottoscritto. Io giudico, invece, politicamente inaffidabile lui, perchè cambia continuamente bandiera. Chissa nel 2013 con chi si candiderà…
1 comment19 maggio 2008, il mio primo consiglio comunale
E’ lunedì 19 maggio la data del mio primo consiglio comunale! Non nego l’emozione ma allo stesso tempo l’entusiasmo di questo mandato che gli amici, collaboratori e coloro che credono in me, mi hanno permesso di ottenere.
Voglio dare il massimo impegno e la massima disponibilità per rendere il miglio servizio possibile ai miei concittadini.
Cercherò di tenere il blog aggiornato il più possibile, per rendervi partecipi di quello che succederà all’interno, per i progetti che cercherò di portare avanti, per gli obiettivi ottenuti etc, comunicandovi le mie sensazioni ed impressioni nella maniera più trasparente possibile.
Scrivetemi pure e lasciate commenti, sono a vostra disposizione.
Via alle danze!!
Un abbraccio a tutti
HONSELL NUOVO SINDACO DI UDINE
Furio Honsell è il nuovo Sindaco di Udine! Sostenuto da PD, Sinistra Arcobaleno, Cittadini per il Sindaco, Italia dei Valori e Innovare con Honsell, ha battuto il suo avversario Enzo Cainero al ballottaggio vincendo con 24907 voti attestandosi il 52,76% delle preferenze.
Udine ha confermato la scelta per la persona valida e non l’appartenenza politica, ha scelto la competenza, conoscenza e una mentalità aperta, cose che all’altro candidato non appartenvano!
Un ringraziamento a tutti per aver creduto in noi, per averci sostenuto, per averci dato fiducia: non vi deluderemo.
Sono entrato anch’io in consiglio comunale nelle file della maggioranza grazie ai 159 voti presi, quindi per qualsiasi cosa non esitate a scrivere o a contattarmi telefonicamente.
Grazie ancora a tutti.
alessandro
4 commentsGrazie a tutti, facciamo un’ultimo sforzo!
Cari amici, voglio ringraziarvi tutti per l’appoggio e la solidarietà che mi avete dimostrato in queste elezioni. Sono riuscito a prendere 159 voti di preferenza. Un gran risultato che mi ha permesso di essere il giovane più votato di Udine e lasciare sotto di me assessori e consiglieri uscenti.
La battaglia però non è ancora vinta, il 27 e 28 aprile ci sarà il ballottaggio ed è necessario mobilitare più gente possibile ai seggi affinchè il nostro candidato HONSELL riesca a vincere e in maniera che io riesca ad essere eletto. Sulla carta siamo in vantaggio di cinque punti percentuali, ma queste cose nei ballottaggi contano poco..
La modalità di voto è semplice, non ci sono preferenze questa volta, basta solo una croce sul candidato sindaco HONSELL!!
Vi chiedo soltanto un’ultimo sforzo, passate la parola il più possibile, parlate con i vostri amici e familiari e girate questa mail a tutti i vostri contatti udinesi, affinchè ci sia il maggior supporto possibile.
Mi vien male solo al pensiero di poter lasciare la Nostra Città nelle mani di lobbisti, come quei personaggi che compongono o sono vicine alle liste di Cainero, i vari Gallerini, Asquini, Biasutti, Battilana e a quei fascisti di Galioto, Pasini e Salmè (il quale ricordiamo accoltellò 10 anni fa un tifoso durante la partita udinese-catania!!!!)
Se la Nostra città ci sta a cuore, facciamo di tutto perchè sia amministrata dalle migliori persone possibili.
Votiamo e facciamo votare per HONSELL!
Incontro con Damiano, Travan e Honsell
Ieri, in occasione della visita del Ministro a Udine, come Giovani del PD abbiamo deciso di organizzare un dibattito, sulla questione “ricerca/università e mondo del lavoro”.
E’ stato molto interessante sentir parlare dei personaggi illustri ed estremamente competenti in materia, direi che mi hanno dato delle speranze in più per il futuro.
Il candidato del centro sinistra Diego Travan ha sottolineato, da imprenditore, l’importanza dei giovani come risorsa nel mondo del lavoro. Ha concluso dicendo: ” i giovani sono sinonimo di avanguardia”.
Il Min. Damiano, oltre ad un breve escursus sull’ultimo mandato ha annunciato quello che farebbe in caso di riconferma al ministero di sua attuale competenza, una proposta “aumentiamo di 1 Euro l’ora il lavoro felessibile, se le aziende vogliono flessibilità la paghino”. Non posso che appoggiare questa tesi, da giovane sono estremamente preoccupato per la mia futura “stabilità” lavorativa..
Il Magnifico rettore,candidato alla carica di Sindaco della città, ha promesso in caso di elezione, più strutture per le università e per i giovani.
Incontro come dicevo molto piacevole ed aggiungerei di una certa importanza, speriamo che se ne possano ripetere in futuro.


